Lido di Venezia: Passeggiata da San Nicolò al Biennale Cinema
Lido di Venezia: Isola d’Oro
Una piacevole passeggiata nella parte settentrionale dell’isola di Lido di Venezia offre una prospettiva completamente diversa su Venezia. Il percorso va dal porto attraverso San Nicolò, passando per monumenti, pinete e mare fino al luogo dove si tiene il Festival del Cinema di Venezia. Un’escursione di un’intera giornata che combina storia, architettura, natura e l’atmosfera estiva che al Lido persiste fino all’autunno.

Lido di Venezia si trova a circa un chilometro a est del centro storico di Venezia. È un’isola lunga 11 chilometri, larga da 30 metri a 1 chilometro, che separa la laguna veneziana dal mare Adriatico. I veneziani amano chiamarla „Isola d’Oro“ (Isola d’Oro), un soprannome che ricorda il colore della sabbia locale e il periodo in cui il Lido divenne simbolo della vita estiva veneziana.
Sull’isola vivono circa 16.500 abitanti, che lavorano principalmente nel settore del turismo. Amministrativamente, il Lido appartiene alla città di Venezia; le sue coste sono chiuse da due porti: Porto di San Nicolò a nord e Porto di Malamocco a sud. Grazie alle sue spiagge, agli hotel storici e al Festival del Cinema di Venezia che si tiene ogni anno, il Lido è diventato sinonimo di eleganza e cultura estiva.

San Nicolò: Il cuore verde della parte settentrionale dell’isola di Lido di Venezia
San Nicolò è la parte più settentrionale dell’isola di Lido di Venezia (la parte marittima di Venezia). È una zona tranquilla con una ricca storia, verde e una splendida vista su Venezia. Qui si trovano un monastero benedettino, la chiesa di San Nicolò, il cimitero ebraico, una pineta boschiva e l’accesso al lato marittimo dell’isola.
A differenza della pietrosa Venezia, questa parte appare molto più aperta e naturale. Camminando lungo l’acqua si apre una vista su Venezia, il quartiere di Sant’Elena e l’isola di La Certosa e, successivamente, Santa Andrea, permettendo di percepire la città da una prospettiva più tranquilla e quasi rurale. Al Lido circolano auto, ma solo quelle trasportate qui in traghetto. Non si tratta quindi di un traffico cittadino classico. Qui funziona il trasporto pubblico in autobus.
1. Porto Santa Maria Elisabetta (S.M.E.)
Il nostro viaggio inizia al porto Lido di Venezia alla stazione di Santa Maria Elisabetta (S.M.E.). È bene tenere a mente che nella parte settentrionale dell’isola, dal porto fino all’area di San Nicolò e prima della spiaggia, non ci sono molte possibilità di acquistare rinfreschi. Si consiglia quindi di procurarsi bevande e snack ancora al porto o prima della partenza.
La prima parte del percorso si svolge principalmente al sole aperto e anche lungo la costa, quindi è utile avere con sé anche occhiali da sole, un copricapo (nella borsa si possono aggiungere anche costume da bagno, infradito da spiaggia e asciugamano). L’intero viaggio può essere facilmente completato a piedi. È disponibile anche il trasporto in autobus o in taxi, che può essere utilizzato in caso di stanchezza o maltempo.
2. Passeggiata San Nicolò

Dalla stazione Lido di Venezia si va a sinistra verso la laguna. La prima costruzione significativa è il Tempio Votivo di Santa Maria Immacolata, un monumentale tempio con cupola situato proprio di fronte al porto. Fu costruito tra il 1925 e il 1935 su progetto dell’architetto Giuseppe Torrini come monumento ai soldati veneziani caduti nella prima guerra mondiale.
L’interno ha una pianta centrale, altari laterali in marmo e vetrate con temi mariani. Nella cripta sotto il tempio sono conservati i resti dei soldati, accompagnati da targhe commemorative con i nomi dei caduti. Il tempio, che si trova all’inizio del viale principale Gran Viale Santa Maria Elisabetta, è un simbolo di memoria e rispetto per le vittime delle guerre ed è uno degli edifici più distintivi del Lido.
Da qui inizia la passeggiata lungo la laguna, che si snoda lungo l’acqua verso nord. È fiancheggiata da panchine, verde e bassi muri, dietro i quali si apre una delle più belle vedute su Venezia, il quartiere di Sant’Elena e l’isola di La Certosa. Sant’Elena è la parte orientale di Venezia, che un tempo era un’isola separata, ma oggi è collegata al quartiere cittadino di Castello. È una delle zone residenziali più tranquille della città, con parchi, case moderniste del XX secolo e pochi turisti. Dalla passeggiata a San Nicolò si può vedere bene il suo verde, la torre della chiesa e il panorama delle isole circostanti.


Il percorso gradualmente si trasforma in un’area più tranquilla con ville, giardini e canali. Dopo pochi minuti di cammino appare la chiesa di San Nicolò con il monastero adiacente, da cui l’area prende il nome. La chiesa fu fondata nell’XI secolo e ricostruita nel 1626. All’interno si conserva un pavimento a mosaico con motivi bizantini e colonne in stile corinzio. Per secoli è stata strettamente legata alle tradizioni marittime di Venezia. Proprio qui si tenevano le benedizioni delle navi prima della partenza e le feste legate al mare. Il monastero si trova nello stesso complesso e non è normalmente accessibile al pubblico.
3. Sant’Andrea: Vista sulla fortezza
La passeggiata termina all’estremità settentrionale dell’isola, dove il Lido si restringe e il percorso attraversa un piccolo ponte fino a un punto con una splendida vista sulla laguna verso l’isola di Sant’Andrea.
Isola di Sant’Andrea

Dal molo di San Nicolò si apre la vista sull’isola tranquilla di Sant’Andrea, situata tra il Lido, la Certosa e Vignole. Sulle sue rive si trova il Forte Sant’Andrea, una fortezza rinascimentale progettata dall’architetto Michele Sanmicheli tra il 1543 e il 1545. Insieme alla fortezza opposta di San Nicolò, un tempo formava un’impenetrabile porta d’accesso alla laguna veneziana. In tempo di guerra, tra di loro veniva tesa una pesante barriera a catena metallica che impediva l’ingresso delle navi nemiche.
Proprio qui si svolse uno dei momenti chiave della fine della Repubblica di Venezia: il 20 aprile 1797 l’equipaggio sotto il comando di Domenico Pizzamano affondò la goletta francese Liberateur d’Italie. Questo incidente divenne il pretesto per Napoleone per dichiarare guerra a Venezia. Tre settimane dopo, la repubblica, che per secoli aveva dominato i mari, capitolò.
Oggi Sant’Andrea è un’isola abbandonata – le sue mura sono ricoperte di vegetazione, le feritoie dei cannoni sono da tempo murate e il portale in pietra con il leone veneziano di San Marco, chiaramente visibile da San Nicolò, ricorda silenziosamente la gloria e la caduta di un tempo. Al tramonto, la sua facciata bianca si riflette sulla superficie della laguna, creando uno degli scenari più suggestivi.
Questo tratto di percorso è uno dei luoghi più tranquilli dell’isola. Il luogo invita a fotografare e a riposarsi sulle panchine con vista sulla laguna e sulla fortezza. A poche decine di metri più avanti, il percorso termina. Oltre al cartello che indica zona militare e di polizia, l’accesso è vietato. Qui il Lido si chiude simbolicamente e inizia la laguna aperta che separa Venezia dal mare Adriatico. Dopo una breve sosta e una visita alla vista, il percorso torna indietro verso l’aeroporto Giovanni Nicelli, da dove prosegue verso il lato marittimo dell’isola.
4. Aeroporto Giovanni Nicelli
L’aeroporto Giovanni Nicelli è il più antico aeroporto civile d’Italia, con una storia strettamente legata a Venezia e agli inizi dell’aviazione italiana. Il primo volo sopra la città avvenne già nel 1911, quando il pilota automobilistico Alessandro Umberto Cagno sorvolò la basilica di San Marco. Alcuni anni dopo, anche il famoso Gabriele D’Annunzio operò qui, comandando da questo luogo un’unità aerea.

Nel 1926 l’aeroporto fu aperto al traffico civile e negli anni ’30 era uno dei più importanti d’Italia, subito dopo l’aeroporto romano Littorio. La moderna sala partenze, progettata dall’architetto Mario Emmer, era considerata all’epoca la più moderna del paese e decorata con opere del pittore futurista Tato. Dopo la guerra, l’aeroporto fu gradualmente utilizzato per l’aviazione civile e sportiva e tra il 1998 e il 2007 subì una ristrutturazione sensibile che ne preservò l’atmosfera originale e l’architettura degli anni ’30. Oggi serve come punto di atterraggio per voli privati e nel 2014 la stazione BBC lo ha inserito tra i dieci aeroporti più belli del mondo.
Dall’aeroporto il percorso continua verso il lato occidentale, marittimo dell’isola. In questa parte si trovano campeggi più piccoli e aree ricreative, che non sono liberamente accessibili se non si è ospiti. Al mare si arriva meglio percorrendo la strada intorno all’aeroporto, che sbocca su una spiaggia pubblicamente accessibile. Chi ha voglia di prolungare la passeggiata può continuare dall’aeroporto lungo la Diga di San Nicolò fino al Faro di San Nicolò. Il percorso misura circa 2 km in una direzione e offre una vista aperta sul mare Adriatico e sull’ingresso alla laguna veneziana.
5. Spiaggia Blue Moon: Lungo la costa fino all’hotel Excelsior

La principale spiaggia cittadina dell’isola di Lido di Venezia si chiama Bluemoon. Il suo ingresso si trova in Piazzale Bucintoro 1, a circa 10–15 minuti a piedi dal porto di Santa Maria Elisabetta o circa 20–25 minuti dall’aeroporto Giovanni Nicelli. Da qui inizia una striscia continua di dodici chilometri di spiagge che costeggia tutta la costa orientale dell’isola – da San Nicolò a nord fino a Malamocco e Alberoni a sud. Nel tratto vicino all’hotel Excelsior e al Palazzo del Cinema si tiene ogni anno il famoso Biennale Cinema, grazie al quale questa parte del Lido unisce l’atmosfera marittima al mondo del cinema e all’eleganza veneziana.


L’acqua qui è bassa e pulita; la costa è composta da sabbia fine. Tipiche sono le cabine da spiaggia, chiamate capanne, che le famiglie locali affittano per tutta l’estate. Ognuna ha una piccola terrazza, un tavolo, sedie e spesso anche una doccia, quindi funge da rifugio privato al mare. Sulla spiaggia ci sono diversi bar e piccoli ristoranti con posti a sedere all’ombra e vista sul mare.
Sono luoghi piacevoli dove si può prendere un drink o un pranzo leggero – vere piccole oasi di tranquillità. Chi vuole, può continuare a piedi lungo la costa, o anche direttamente nel mare durante la bassa marea, verso il centro dell’isola. Lungo il percorso appaiono cabine colorate, casette e piccoli bar sulla spiaggia, che creano un’atmosfera rilassata e estiva.

All’orizzonte appare gradualmente la silhouette monumentale dell’Hotel Excelsior – un edificio in stile moresco con torrette, arcate e decorazioni ornamentali. Dalla spiaggia si apre una vista mozzafiato sulla sua facciata marittima, che durante il festival del cinema è uno dei luoghi più fotografati del Lido. È una vista affascinante.
6. Sede del festival del cinema

Proprio l’Hotel Excelsior è al centro del Festival del Cinema di Venezia, che si tiene ogni anno tra la fine di agosto e settembre nell’ambito del progetto Biennale di Venezia. Il festival è uno dei più antichi al mondo e combina tradizione, eleganza e apertura alle nuove tendenze. Nelle sue vicinanze si trovano il Palazzo del Cinema e il Casino del Lido, due edifici significativi che ospitano proiezioni cinematografiche ed eventi collaterali. Il casinò del 1938 è un esempio di classicismo moderno e serve ancora oggi come spazio rappresentativo del festival.
Negli ultimi anni il festival si è ampliato con la sezione Venice Immersive, dedicata a film e progetti interattivi in realtà virtuale (VR). Questa parte si svolge sull’isola di Lazzaretto Vecchio, raggiungibile con una breve traversata dal Lido, e rappresenta una nuova direzione della creazione audiovisiva.



L’atmosfera del festival è elegante e affascinante, proprio nello spirito dello stile italiano. Al Lido, durante questi giorni, si incontrano il mondo del cinema, della moda e del design, che l’Italia domina con un insuperabile senso del dettaglio e della bellezza. Durante il giorno regna un’atmosfera estiva rilassata – turisti e ospiti del festival si muovono lungo la passeggiata in abiti leggeri ma eleganti.
Le temperature a fine agosto e inizio settembre si aggirano intorno ai 27 °C e la sera le temperature sono già più basse. La scelta ideale sono outfit estivi comodi ma eleganti, adatti sia per una passeggiata che per la città.
La passeggiata davanti al Palazzo del Cinema prende vita ogni sera, quando si tengono le anteprime cinematografiche e gli arrivi delle delegazioni di attori. Sul tappeto rosso del Palazzo del Cinema si accendono le luci dei riflettori e l’atmosfera acquisisce un fascino scintillante. Uomini in smoking, donne in abiti sontuosi. È uno stile glamour, colori ed eleganza. Mentre i giorni di apertura sono i più festosi e pieni di media, la serata finale è dedicata alla consegna dei premi e alla chiusura del festival.
7. Ritorno al porto
Dal complesso del festival, il percorso torna indietro lungo il viale principale Gran Viale Santa Maria Elisabetta, fiancheggiato da caffè, ristoranti e negozi. Da questo viale si può svoltare a sinistra verso i due hotel più famosi dell’isola. Grand Hotel des Bains, un luogo amato da scrittori e artisti del XX secolo, è oggi chiuso e in attesa di una ristrutturazione che potrebbe restituirgli il suo splendore originale.
Più vicino al porto si trova l’Hotel Ausonia & Hungaria, famoso per la sua facciata in stile Liberty con mosaici in ceramica smaltata. Questa parte del percorso è il luogo ideale per concludere la giornata – in uno dei caffè giardino si può sedere, prendere un caffè o cenare e godersi l’atmosfera tranquilla dell’isola.


Il percorso termina al porto di Santa Maria Elisabetta, da dove si può tornare in vaporetto a Venezia o tornare a Punta Sabbioni.
Lido di Venezia fuori stagione estiva
I mesi autunnali sono ideali per visitare il Lido. Le temperature rimangono miti, l’isola è tranquilla e le vedute sulla superficie dell’acqua alla luce autunnale sono tra le più belle che Venezia offre. I vaporetti tra Punta Sabbioni e Lido di Venezia operano tutto l’anno, solo con intervalli più lunghi. Il molo Lido S.M.E. rimane ben accessibile anche in ottobre e novembre. In autunno non è più possibile vivere l’atmosfera del festival del cinema, ma proprio allora l’isola ha il suo fascino particolare – la passeggiata è silenziosa, le spiagge libere e i caffè sul mare rimangono aperti almeno fino a ottobre.
Itinerario del viaggio: San Nicolò e Biennale Cinema
Lunghezza del percorso: circa 8 km (intera giornata)
Tempo consigliato: 1 giorno
Difficoltà: passeggiata facile, prevalentemente in piano, nei mesi estivi, metà del percorso al sole diretto.
Periodo ideale: maggio – ottobre
Mattina
- Lido di Venezia (S.M.E.) — punto di partenza del percorso, molo vaporetto
- Tempio Votivo di Santa Maria Immacolata – tempio dei caduti della prima guerra mondiale, vista sulla laguna
- Passeggiata San Nicolò – panchine con vista su Sant’Elena e l’isola di La Certosa
- Chiesa di San Nicolò al Lido e monastero benedettino (oggi sede del Global Campus of Human Rights)
- Cimitero ebraico – uno dei luoghi commemorativi più antichi di Venezia
Mezzogiorno
- Promontorio di San Nicolò – vista sulla fortezza di Sant’Andrea, parte tranquilla dell’isola
- Ritorno all’aeroporto Giovanni Nicelli – il più antico aeroporto civile d’Italia
- Spiaggia di San Nicolò – relax, nuoto, pranzo leggero in un bar sulla spiaggia
Pomeriggio
- Passeggiata lungo la costa – verso l’hotel Excelsior, vista sul mare e tipiche cabine da spiaggia
- Palazzo del Cinema e Casino del Lido – sede del Festival del Cinema di Venezia (ultima settimana di agosto e prima settimana di settembre, fantastico da vivere di persona)
- Se vuoi vedere la passeggiata serale sul tappeto rosso, resta fino a sera – il programma delle anteprime inizia solitamente intorno alle 19:30–20:00.
Sera
- Ritorno lungo Gran Viale Santa Maria Elisabetta – caffè, ristoranti, hotel Liberty Ausonia & Hungaria
- Partenza:
- L’ultimo traghetto dal Lido a Punta Sabbioni intorno alle 23:00
- L’ultimo autobus da Punta Sabbioni a Lido di Jesolo intorno alle 00:00
- Si consiglia di controllare gli orari attuali dei trasportatori ACTV e ATVO.
Come arrivare al Lido di Venezia
Il viaggio inizia al porto di Lido di Venezia (Santa Maria Elisabetta), facilmente raggiungibile da diverse direzioni:
- Da Venezia (San Zaccaria / San Marco) con le linee vaporetto ACTV 1, 5.1 o 6
- Da Punta Sabbioni con la linea ACTV 14 – la traversata dura circa 35–40 minuti
- da Tronchetto o Piazzale Roma anche con il traghetto ACTV 17 (possibilità di trasporto auto)
- Nella stagione estiva arrivano qui anche barche da Chioggia e Cavallino-Treporti
QUI puoi trovare la linea del vaporetto in base alla tua posizione e scaricare l’orario attuale.
Il molo si trova proprio sulla strada principale, Gran Viale Santa Maria Elisabetta, da dove parte il percorso pedonale verso l’area di San Nicolò.
Cosa portare con sé
Per un’escursione a piedi di un’intera giornata sull’isola di Lido di Venezia si consiglia abbigliamento leggero e comodo e calzature adatte per camminare e rilassarsi in spiaggia. Sandali o infradito saranno utili, ma il percorso lungo la costa può essere goduto anche a piedi nudi nel mare. L’acqua qui è piacevolmente calda e bassa; il mare può essere attraversato lungo la riva e la sabbia fine agisce come un massaggio naturale. Dopo una tale camminata, i piedi sono riposati e rigenerati – la conclusione ideale di una passeggiata estiva.
Non dimenticare di portare abbastanza liquidi, poiché tra il molo e la spiaggia ci sono poche possibilità di rinfresco. Porta anche occhiali da sole, un copricapo, crema solare e un piccolo asciugamano o sciarpa. Se hai intenzione di scattare molte foto, sarà utile una power bank (stazione di ricarica) – il percorso è lungo e offre molti luoghi che meritano di essere catturati.
Veneto Info Magazine